PATRIMONIO
La collezione si è formata attraverso acquisti, scambi con musei ed istituzioni italiane e straniere, l’acquisizione della biblioteca privata di Amilcare Ponchielli, e alcune donazioni: le biblioteche private di Antonio Arcari, Mario Cattaneo, Paola Mattioli e Roberto Signorini, la biblioteca dell’agenzia Grazia Neri e annate di importanti riviste donate da Anna Zanoli e Sergio Dahò e da altri “amici del museo”. La Biblioteca del Museo ospita inoltre la grande raccolta di libri donata da Lanfranco Colombo alla Regione Lombardia e qui depositata.
Fondo Lanfranco Colombo
Il fondo comprende i volumi che Lanfranco Colombo nel 2003 ha donato insieme alla collezione fotografica nel 2003 alla Regione Lombardia che a sua volta li ha depositati presso il Museo di Fotografia Contemporanea.
Si tratta di un fondo importante e assai vasto, che si è formato in stretta connessione con l’attività svolta da Lanfranco Colombo come operatore culturale nel campo della fotografia e in particolare come direttore della Galleria Il Diaframma.
I volumi del fondo librario sono 8061 e documentano circa 7.000 nomi tra fotografi e curatori delle monografie. Salvo poche eccezioni i volumi sono stati stampati tra il 1967 e il 2000, circa un terzo presenta dediche autografe degli autori. Sono presenti anche volumi importanti per la loro rarità.
I volumi offrono un panorama ampio dello stato della fotografia in paesi di lingua francese, dell’area anglofona (Regno Unito, Usa, Canada), della Germania, della Spagna, della Scandinavia e dei paesi del Centro e Sud America di lingua spagnola. Sono inoltre presenti paesi come l’URSS e la Cina.
Per quanto riguarda l’editoria italiana, si può trovare nel fondo Colombo tutto ciò che di significativo è stato pubblicato nel periodo di riferimento, da importanti edizioni internazionali fino alle mostre rionali.
Fondo Amilcare Ponchielli
Il Fondo Ponchielli è stato acquisito nella primavera del 2002 dal Comune di Cinisello Balsamo, che lo ha destinato al Museo di Fotografia Contemporanea.
La collezione, che conta circa 800 volumi pubblicati tra il 1970 e il 2000, è composta di significative monografie che documentano 255 fotografi (82 italiani e 173 stranieri).
Completano il fondo un’appendice di 27 volumi sulla moda e il costume e annate di 4 riviste specialistiche: “Twen” (1964/71), “Photo” (1976/84), “Nova” (1966/75), “Life” (1978/84).
La collezione ha uno spiccato carattere antologico e raccoglie i nomi più rappresentativi delle tendenze principali della fotografia del Novecento: i maestri, le avanguardie, i fotografi sociali americani degli anni trenta, gli artisti – fotografi, la generazione cresciuta all’ombra della Magnum, i professionisti che hanno primeggiato nell’ultimo quarantennio sia nel reportage che nella fotografia di moda, still-life, ritratto e paesaggio.
Fondo Antonio Arcari
Il fondo è stato donato dalla figlia di Antonio Arcari, Silvia, al Museo di Fotografia Contemporanea nel 2006.
I volumi del fondo sono 229 stampati tra il 1940 e il 1999, raccolti fino al 1984 da Arcari stesso e successivamente dalla figlia.
Completano la collezione alcune annate di tre riviste specialistiche: “Du Atlantis” (1964/76), “Life International” (1962/70) e “Photo magazin” (1956/69).
Il fondo si compone di saggi e manuali di storia, critica e tecnica della fotografia insieme a monografie di autori italiani e stranieri storici e contemporanei con una predilezione per il reportage e la fotografia di ricerca degli anni ’50 –’70. Sono presenti inoltre libri che documentano l’interesse di Arcari per il cinema, tedesco e russo in particolare.
Fanno parte del fondo anche appunti, bozze e scritti delle sue pubblicazioni, articoli, carteggi e lettere personali che documentano la sua attività critica sullo stato della fotografia in Italia negli anni 1950-1970.
Fondo Mario Cattaneo
Il fondo librario Mario Cattaneo, in fase di inventariazione, è stato donato dagli eredi del fotografo al Museo di Fotografia Contemporanea nel 2006, insieme all’archivio fotografico.
Consta di circa 100 libri e comprende monografie rare e preziose di fotoreporter italiani e stranieri, con una predilezione per il documentarismo d’autore e il reportage francese, il neorealismo italiano e la fotografia di ricerca e di avanguardia.
Sono inoltre presenti nella collezione l’Annuario fotografico italiano (19 annate fra il 1964 e il 2000) e diversi annuari e riviste specializzate: “Fawecett Book” 1959; “Photography Annual” (1957/67, 1970, 1976/77, 1979/81); “Popular Photography Color Annual” (1957/59); “Skema”; “Photography Year Book” (1951, 1960/67, 1969, 1973, 1975/78, 1980); “Foto Almanach”; “Creative fotografie”; “U.S. Camera” 1961, ’63.
Completano il fondo librario materiali documentari di diverso genere (corrispondenze, brochure di mostre personali, inviti, appunti, giornali e riviste, fotocopie di vari articoli, gli scritti, cartine geografiche e i diari di viaggio del fotografo).
Fondo Paola Mattioli
Il fondo Paola Mattioli è stato donato al Museo di Fotografia Contemporanea nell’ottobre 2007 dalla fotografa stessa. Consta di circa 1500 libri, tutti in fase di inventariazione.
La collezione, articolata e complessa, è caratterizzata da una ricchezza di temi: fotografia e cinema, arte ed architettura, psichiatria, lavoro, viaggi, folklore, seguendo gli interessi culturali della fotografa.
I libri di carattere specificamente fotografico sono circa 400. Il fondo comprende cataloghi di lavori contemporanei, ma anche libri sul cinema e sulla pittura, classici di storia e critica della fotografia e monografie rare di autori italiani e stranieri del XX secolo.
Di notevole interesse risultano una sessantina di saggi di Gillo Dorfles, Umberto Eco, Ernst Gombrich, Mauro Mancia, Marshall Mc Luhan, Maurice Merleau-Ponty, Arturo Carlo Quintavalle, Renè Berger, Dino Formaggio, Wassily Kandinsky e altri che analizzano il rapporto tra immagine, linguaggio e comunicazione. Presenti volumi di piccoli e battaglieri editori che negli anni dal ‘75 in poi hanno arricchito il dibattito culturale nel campo delle scienze umane e delle arti visive e circa 150 volumi che riassumono 30 anni di movimento femminista in Italia.
Fondo Federico Patellani
L’intero archivio fotografico e la biblioteca di Federico Patellani sono stati ceduti nel 1998 dal figlio Aldo in comodato d’uso ventennale alla Regione Lombardia, che lo ha depositato presso il Museo di Fotografia Contemporanea.
Il patrimonio librario comprende essenzialmente materiali di corredo dell’archivio (note, appunti di viaggio, cartine geografiche, libri, annate di riviste con cui Patellani ha collaborato) ed è in fase di inventariazione. Comprende monografie di grandi fotoreporter a lui contemporanei e non, sia italiani che stranieri, e manuali di tecnica fotografica.
Fondo Museo
Il fondo Museo è andato costituendosi a partire dal 2000, anno di inizio delle attività preparatorie all’apertura del Museo ed è in continuo ampliamento. Comprende:
- libri di fotografia acquistati dalla biblioteca civica del Comune di Cinisello Balsamo negli anni 2001/2002 e in seguito donati al Museo di Fotografia Contemporanea
- libri provenienti da scambi bibliografici, omaggi e acquisti
- volumi provenienti da scambi con musei ed istituzioni italiane e straniere di grande importanza nel panorama artistico e culturale.
- un nucleo di piccole donazioni da parte di “amici del Museo” (artisti, critici, appassionati, istituzioni, case editrici): Gabriele Basilico, Ottavio Bellamio, Giovanna Calvenzi, Ambrogina Casiraghi, Sergio Dahó, Gianni Berengo Gardin, Jochen Gerz, Candida Hofer, Mimmo Jodice, Pepi Merisio, Beat Streuli, Roberta Valtorta. Anna Zanoli e gli editori Alinari, Contrasto, Federico Motta, Silvana Editoriale.
Fondo Grazia Neri
La biblioteca dell’agenzia fotografica Grazia Neri è stata donata al Museo di Fotografia Contemporanea nel 2009 insieme all’archivio fotografico analogico ivi depositato e conservato.
Il fondo librario consta di circa 1.200 volumi per la maggior parte dedicati al fotoreportage, sia italiano sia internazionale. I volumi trattano temi di attualità, guerra, viaggi, natura, costume e società e coprono un arco ditempo che dagli anni ’80 arriva fino ai giorni nostri. La vasta raccolta offre un ampio panorama della storia del mondo degli ultimi quaranta anni e parla del lavoro e della passione che hanno caratterizzato l’attività dell’agenzia Grazia Neri fino alla sua chiusura.
Il fondo è in fase di inventariazione.
Fondo Roberto Signorini
La biblioteca privata e l’archivio cartaceo di Roberto Signorini sono stati donati al Museo di Fotografia Contemporanea nel 2010 dalla sua compagna Maria Luisa Tornesello, per espresso desiderio di Roberto Signorini.
Il fondo consta di circa 700 volumi, in prevalenza saggi critici e storici sulla fotografia.
Si tratta di una biblioteca dedicata allo studio dell’identità concettuale e linguistica della fotografia con un interesse per la fotografia italiana “politica” e impegnata sul piano civile.
Sono presenti volumi rari e introvabili che costituiscono il corpus bibliografico studiando il quale Signorini ha scritto importanti volumi, tra cui Arte del fotografico. I confini della fotografia e la riflessione teorica degli ultimi vent’anni (C.R.T., Pistoia), Alle origini del fotografico. Lettura di ‘The Pencil of Nature’ (1944-46) di William Henry Fox Talbot (CLUEB, Bologna), la traduzione del volume di Jean-Marie Schaeffer L’immagine precaria. Sul dispositivo fotografico (CLUEB Bologna) e infine Appunti sulla fotografia nel pensiero di Charles S. Peirce (non pubblicato).
Di grande importanza è l’archivio cartaceo di Roberto Signorini costituito da dispense, materiali didattici, appunti, riflessioni, lettere che nell’insieme evidenziano il legame tra ricerca artistica e impegno civile oltre alla passione dedicata dall’autore all’attività di studio e di insegnamento della fotografia.
