PATRIMONIO

La Biblioteca del Museo comprende circa 20 mila volumi: monografie dei principali autori della fotografia storica e contemporanea internazionale, cataloghi di mostre personali e collettive, testi teorici e storici, collezioni di riviste italiane e straniere. Si è formata a partire dal 2000 grazie ad acquisti, scambi con musei e istituzioni italiane e straniere, donazioni.

Fondo Lanfranco Colombo
Comprende i volumi che Lanfranco Colombo nel 2003 ha donato insieme alla collezione fotografica alla Regione Lombardia che a sua volta li ha depositati presso il Museo di Fotografia Contemporanea. E’ un fondo importante e assai vasto, formatosi negli anni in stretta connessione con l’attività svolta da Lanfranco Colombo come direttore della Galleria Il Diaframma di Milano ed editore. Conta 8.061 volumi, alcuni molto rari, che documentano circa 7.000 nomi tra fotografi e curatori delle monografie; circa un terzo dei testi presenta dediche autografe degli autori. Salvo poche eccezioni, i volumi sono stati stampati tra il 1967 e il 2000 e nell’insieme offrono un ampio panorama dello stato della fotografia in Italia, Europa, Centro e Sud America, Russia, Cina.

Fondo Amilcare Ponchielli
E’ stato acquisito nel 2002 dal Comune di Cinisello Balsamo, che lo ha destinato al Museo di Fotografia Contemporanea. La collezione, che conta circa 800 volumi pubblicati tra il 1970 e il 2000, è composta di significative monografie che documentano 255 fotografi (82 italiani e 173 stranieri). Completano il fondo un’appendice di 27 volumi sulla moda e il costume e annate di 4 riviste specialistiche: “Twen” (1964/71), “Photo” (1976/84), “Nova” (1966/75), “Life” (1978/84). La collezione, di spiccato carattere antologico, raccoglie i nomi più rappresentativi della fotografia del Novecento, in tutti i generi di fotografia. 

Fondo Antonio Arcari
E’ stato donato dalla figlia di Antonio Arcari, Silvia, al Museo di Fotografia Contemporanea nel 2006.
I volumi sono 229, stampati tra il 1940 e il 1999, raccolti fino al 1984 da Arcari stesso e in seguito dalla figlia. Completano la collezione alcune annate di tre riviste: “Du Atlantis” (1964/76), “Life International” (1962/70) e “Photo magazin” (1956/69). Il fondo si compone di saggi e manuali di storia, critica e tecnica della fotografia e monografie di autori italiani e stranieri, con una predilezione per il reportage e la fotografia di ricerca degli anni ’50 –’70. Sono presenti, inoltre, libri che documentano l’interesse di Arcari per il cinema, tedesco e russo in particolare. Fanno parte del fondo anche appunti, bozze e scritti, articoli, carteggi e lettere personali che documentano la sua attività critica negli anni 1950-1970.

Fondo Mario Cattaneo
E’ stato donato dagli eredi del fotografo al Museo di Fotografia Contemporanea nel 2006, insieme all’archivio fotografico. Conta circa 100 libri e comprende monografie rare e preziose, con un accento sul reportage francese, il neorealismo italiano e la fotografia di ricerca e di avanguardia. Sono inoltre presenti nella collezione l’Annuario fotografico italiano (19 annate fra il 1964 e il 2000) e diversi annuari e riviste specializzate: “Fawecett Book” (1959), “Photography Annual” (1957/67, 1970, 1976/77, 1979/81), “Popular Photography Color Annual” (1957/59), “Skema”, “Photography Year Book” (1951, 1960/67, 1969, 1973, 1975/78, 1980), “Foto Almanach”, “Creative fotografie”, “U.S. Camera” (1961,1963). Completano il fondo materiali documentari come corrispondenze, brochure di mostre, inviti, appunti, giornali e riviste, fotocopie di articoli, scritti, cartine geografiche e diari di viaggio del fotografo.

Fondo Paola Mattioli
E’ stato donato dalla fotografa al Museo di Fotografia Contemporanea nell’ottobre 2007. Comprende circa 1.500 libri, con una grande ricchezza di temi: fotografia e cinema, pittura, architettura, psichiatria, lavoro, viaggi, folklore. I libri di carattere fotografico sono circa 400, con classici di storia e critica della fotografia e monografie rare di autori italiani e stranieri del Novecento. Sono di notevole interesse una sessantina di saggi di Gillo Dorfles, Umberto Eco, Ernst Gombrich, Mauro Mancia, Marshall Mc Luhan, Maurice Merleau-Ponty, Arturo Carlo Quintavalle, René Berger, Dino Formaggio, Wassily Kandinsky e altri studiosi che analizzano il rapporto tra immagine, linguaggio e comunicazione. Presenti anche volumi di piccoli e battaglieri editori che a partire dagli anni Settanta hanno arricchito il dibattito culturale nel campo delle scienze umane e delle arti visive e circa 150 volumi che riassumono 30 anni di movimento femminista in Italia.

Fondo Federico Patellani
L’intero archivio fotografico e la biblioteca di Federico Patellani sono stati ceduti nel 1998 dal figlio Aldo in comodato d’uso ventennale alla Regione Lombardia, che lo ha depositato presso il Museo di Fotografia Contemporanea. Il patrimonio librario comprende essenzialmente materiali di corredo dell’archivio (note, appunti di viaggio, cartine geografiche, libri, annate di riviste con cui Patellani ha collaborato, prima tra tutte “Tempo”). Comprende monografie di grandi fotoreporter a lui contemporanei e non, sia italiani che stranieri, e manuali di tecnica fotografica.

Fondo Grazia Neri
La biblioteca dell’agenzia fotografica Grazia Neri è stata donata al Museo di Fotografia Contemporanea nel 2009, dopo la chiusura dell’agenzia, insieme all’archivio fotografico analogico: circa 1.200 volumi. per la maggior parte dedicati al fotoreportage sociale, naturalistico e di viaggio, sia italiano sia internazionale. I volumi coprono un arco di tempo dagli anni Ottanta a oggi, offrendo un ampio panorama della storia del mondo degli ultimi quarant’anni.

Fondo Roberto Signorini
La biblioteca e l’archivio cartaceo di Roberto Signorini sono stati donati al Museo di Fotografia Contemporanea nel 2010 da Maria Luisa Tornesello, sua compagna, per espresso desiderio dello studioso. Il fondo raccoglie circa 700 volumi, in prevalenza saggi critici e storici sulla fotografia, con un interesse per la fotografia italiana impegnata sul piano civile. Sono presenti volumi rari e introvabili, grazie ai quali Signorini ha scritto i suoi importanti studi teorici. E’ di grande importanza l’archivio cartaceo, costituito da dispense, materiali didattici, appunti, lettere che nell’insieme evidenziano il legame tra ricerca artistica, impegno civile, insegnamento, che ha segnato l’opera di Signorini.
Una selezione delle lettere è pubblicata nel volume Con i nostri pensieri e con i nostri gesti… Le responsabilità degli intellettuali nelle lettere e nella riflessione di Roberto Signorini a cura di Maria Luisa Tornesello, liberamente scaricabile in versione PDF

 

 

 

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