TRIENNALE ESTATE | Fermo Immagine

INCONTRI E SEMINARI

In occasione di Triennale Estate – Un giardino di voci e colori

FERMO IMMAGINE

Un progetto di: Triennale Milano e Museo di Fotografia Contemporanea
In collaborazione con: MiBACT-Direzione Generale Creatività Contemporanea
Ideazione e coordinamento: Lorenza Bravetta
Con la partecipazione di: Alterazioni Video, LIVE MAGAZINE, Marco Delogu, Antonio Ottomanelli

 

Per il programma di Triennale Estate – Un giardino di voci e colori, il Museo di Fotografia Contemporanea promuove, in collaborazione con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT, una serie di appuntamenti dedicati all’immagine, coordinati da Lorenza Bravetta.

La rassegna Fermo immagine si compone di cinque incontri che da diverse sfaccettature – tra fotografia e video, rappresentazione e attivismo, memoria e futuro – affrontano il tema dell’immagine nella società contemporanea sullo sfondo dell’emergenza sanitaria. I protagonisti sono Alterazioni Video, LIVE MAGAZINE, Marco Delogu, REFOCUS, Antonio Ottomanelli.

In due mesi di lockdown sono state le immagini a proliferare, a raccontare gli eventi e a nutrire paure, speranze, visioni. Dagli spazi pubblici vuoti, agli interni domestici, dai volti allegri dei cittadini alle finestre a quelli stremati degli operatori sanitari, le fotografie si sono impresse nel nostro immaginario, individuale e collettivo, a testimonianza di una storia che ci ha coinvolti tutti.

 

PROGRAMMA

Lunedì 22 giugno, ore 21
I NUMERI NON VENGONO CHIAMATI IN ORDINE NUMERICO
Alterazioni Video e No Text
a cura di Matteo Balduzzi e di Davide Giannella
Un film in divenire, iniziato in streaming durante la pandemia e presentato in progress sotto forma di evento performativo. La linearità tra pre-produzione, produzione e post produzione salta, lasciando spazio a uno stato di emergenza temporanea che richiama quella del mondo mutato dalla pandemia.

 

Giovedì 25 giugno, ore 18.30
LE PIAZZE (IN)VISIBILI
a cura di Marco Delogu, realizzato da Punctum Press
con Luca Campigotto, Francesco Zanot e Francesco Cataluccio.
L’appuntamento intende riflettere sul ruolo delle piazze, simbolo di una bellezza diffusa italiana, che nello stato di eccezionalità della primavera del 2020 sono tornate a essere luoghi immaginari, anziché vissuti, così come erano state ideate dai grandi artisti che le hanno progettate e realizzate. Joseph Rykwert, il cui libro L’idea di città ispirò il capolavoro di Italo Calvino, nella postfazione del progetto ricorda come la piazza sia una particolarità molto italiana, luogo pieno di significati.

 

Lunedì 29 giugno, ore 21.30
LIVE MAGAZINE – STORIE ANTIVIRALI
con musica dal vivo dei Jamaican boogie – The Uppertones
Nove storie video e fotografiche sulla pandemia diventano lo spunto per raccontarne altrettante di inedite e per immaginare scenari futuri. Live magazine è un giornale dal vivo: invece di girare le pagine, si assiste a uno spettacolo. Giornalisti, fotografi, registi, scrittori, medici, cittadini si alternano sul palco per raccontare, con parole, suoni e immagini, le loro storie, affinché diventino la base su cui costruire un nuovo senso di comunità e di appartenenza.

 

Venerdì 24 luglio, ore 18.30 rimandato a data da destinarsi
REFOCUS
a cura di Matteo Balduzzi
Si presentano in anteprima i progetti dei 20 artisti under 40 selezionati per il bando REFOCUS, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT in collaborazione con la Triennale di Milano e il Museo di Fotografia Contemporanea. REFOCUS ha invitato fotografi, artisti e operatori visivi a costruire una traccia visiva di una condizione forse irripetibile di uso, non-uso, modificazione degli spazi urbani, della relazione tra spazio pubblico e spazio privato, degli stili e dei ritmi di vita, della condizione emotiva ed esistenziale delle persone.

 

Lunedì 14 settembre, ore 18
COME DI DOMENICA – A Taranto
di Antonio Ottomanelli
con Mario Cucinella, Ubaldo Occhinegro, Mariangela Barbanente

Presentazione della prima tappa di COME DI DOMENICA, articolato progetto di documentazione ideato da Antonio Ottomanelli insieme alla Triennale, che attraversa da Sud a Nord l’Italia dopo la quarantena, indagandone contraddizioni e modelli di sviluppo attraverso il video, la fotografia e una serie di approfondimenti e interviste.
Il primo incontro, introdotto da Lorenza Bravetta e in dialogo con Matteo Balduzzi, è dedicato a Taranto, città al centro della storia industriale italiana dal dopoguerra ad oggi e che rappresenta forse l’esempio più incisivo delle lacerazioni prodotte dal dissidio inconciliabile tra produzione e salute, tra riforma della fabbrica e nuove fonti d’investimento.

 

Triennale Estate – Un giardino di voci e colori è un progetto di Triennale Milano rivolto a tutta la città: un ricco calendario di incontri, proiezioni, lecture, eventi live, festival, attività per bambini e ragazzi dal 15 giugno al 30 settembre.

www.triennale.org/eventi/triennale-estate
Ingresso gratuito nel limite dei posti disponibili

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