ME MUSEO

EVENTI, IN CORSO, INCONTRI E SEMINARI, PUBLIC ART

Il cortile di Villa Ghirlanda ospita una novità a firma del Museo di Fotografia Contemporanea e del suo pubblico.
Dal 17 novembre, davanti alla magnolia monumentale, sarà esposta a rotazione la riproduzione a scala gigante di una fotografia scelta dai cittadini tra le opere conservate nell’archivio del Museo.

I cittadini partecipano a momenti di incontro, scoperta e formazione sulle collezioni. Successivamente sono invitati, in veste di curatori, a selezionare un’immagine in cui si identificano o che suscita in loro un’emozione particolare. Queste fotografie, stampate in grande formato, vengono esposte ogni quindici giorni accompagnate da un racconto personale.

Contemporaneamente, all’interno del Museo, è possibile ammirare nei giorni di apertura al pubblico la fotografia originale corredata di didascalia tecnico-scientifica.

ME MUSEO si inserisce all’interno del progetto annuale “Non così lontano”, cofinanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando “Protagonismo culturale dei cittadini”, che vede partecipare accanto al Museo il Teatro degli Arcimboldi e lo Spazio MIL. Insieme ad altre azioni parallele, con Me Museo il MUFOCO intende coinvolgere attivamente i cittadini in quanto proprietari del patrimonio pubblico del Museo, per darne una rilettura nuova e inconsueta.

Il Museo apre le porte al pubblico ogni primo sabato del mese, con un approfondimento sui diversi generi fotografici.
Il prossimo incontro è sabato 2 dicembre 2017, ore 15.

Per partecipare agli incontri contattaci e diventa curatore: servizioeducativo@mufoco.org o 02.66056631 – 02.6605661.

 

LE FOTOGRAFIE SCELTE DA VOI

© Mario Cresci
Stigliano, Potenza, 1983
stampa cromogenica 2004
Fondo Viaggio in Italia

La prima volta che ho visto questa fotografia non riuscivo a smettere di guardarla, ma non capivo perché. Ancora oggi ogni tanto ci ritorno… Nonostante il cielo grigio, la casa bianca mi trasmette un senso di pace. Mi ricorda quelle casette che si incontrano durante i cammini in montagna, isolate dal mondo, ma in cui in qualche modo si percepisce una presenza umana. Ripensandoci ora, credo che per me questa fotografia rappresenti l’idea di casa. Una forma dai contorni definiti, dove tutto trova il suo posto – un luogo indisturbato, ovunque esso sia.

Rica Cerbarano

 

© Mimmo Jodice
Taglio, 1977
stampa alla gelatina bromuro d’argento
Fondo Lanfranco Colombo

La mano curiosa di scoprire cosa si cela sotto il foglio bianco si affida al taglierino. Lui, sicuro di sé, incide. I due lembi di carta litigano e si separano. Il pollice e l’indice alzano un lembo. Sotto c’è un tavolo di noce, una tovaglia colorata ma ormai rigata, ci sono le briciole accumulatesi, c’è quella bruciatura di sigaretta lì da ferragosto. Spesso anche le mie mani si affidano al taglierino prima di comporre un collage, di trovare una nuova collocazione alle immagini o a parte di esse. Il taglierino ha permesso a una donna che ha sempre vissuto in una pagina patinata di potersi sedere su una comoda sedia Ikea tagliata poco prima.

Sara Clemente

 

 


Ciclo di incontri dedicati alle collezioni del Museo

Primo incontro di presentazione del percorso aperto alla cittadinanza volto a valorizzare le collezioni del Museo. L’esito sarà la realizzazione di un monumento pubblico in cui saranno esposte a rotazione le immagini scelte dai cittadini fino a maggio 2018.

Sabato 7 ottobre, ore 15
c/o Centro Culturale Il Pertini

Partecipazione gratuita
Per informazioni: servizioeducativo@mufoco.org o 02.66056631