EDU | PRÊT-À-PORTER lab

LABORATORI

Il Servizio educativo del Museo non si ferma e crea appositamente per famiglie, grandi, bambini e ragazzi dei laboratori con la fotografia da replicare facilmente a casa.

Se volete, potete condividere le vostre fotografie su Instagram @mufoco
#pretaporterlab #mufoco #laculturanonsiferma

 

Parte 3
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ALLA RINCORSA DELLA LUCE
per famiglie o da soli / grandi e bambini

Come si muove il sole? Che tracce lascia? Un laboratorio sulla luce come meraviglia impalpabile capace di svelare gli elementi del mondo, energia essenziale per la nostra vita che si posa sugli oggetti modulando la propria vivacità sotto forma di ombra in relazione alle caratteristiche della superficie e delle sue variazioni.

  1. Procuratevi una fotocamera. Può essere una macchina fotografica compatta ma anche uno smartphone andrà benissimo
  2. Svegliatevi presto e fate entrare in casa la prima luce del giorno, diventate curiosi e cominciate ad osservare il gioco della luce che illumina gli oggetti e ne proietta le ombre sul pavimento, sulle pareti, o su altri oggetti. Una vera danza!
  3. Ora che avete osservato come si posa la luce sulle cose, soffermatevi sulle ombre e provate a catturare la bellezza delle forme che si formano, scoprite le geometrie strane e siate velocissimi a fermarle! CLICK! La luce si sposta, cambia continuamente mentre voi siete lì incantati a guardare.
  4. Adesso aspettate il pomeriggio e andate ancora a caccia della luce del sole dentro casa. Ce n’è ancora? Entra dalle stesse finestre? Cosa è cambiato? Al mattino e al pomeriggio la luce è più morbida rispetto a mezzogiorno perchè proviene da un’angolazione laterale. Le ombre sono più lunghe e gli oggetti che si rispecchiano in esse diventano quasi irriconoscibili. Nel tardo pomeriggio la luce risulta più calda, e quindi è più gradevole. CLICK scattate un’altra fotografia e vi stupirete!

Ogni casa ha un’esposizione diversa, se avete le finestre orientate verso est potrete cogliere la luce chiara del mattino, se le avete rivolte a sud entrerà il sole caldo del mezzogiorno e dall’ovest il rosso del tramonto. Se nella vostra casa non entra mai il sole è perchè, molto probabilmente, siete esposti a nord!

 

LA MAGIA DELLA TEXTURE
per famiglie o da soli / grandi e ragazzi

Conoscere fotograficamente da vicino come è fatta la materia degli oggetti è sempre divertente! Fantasie che si ripetono come in un ritmo musicale, trame che si duplicano, elementi che si accostano e compongono in una modularità continua. Tutte queste texture ci confondono la vista, ci affascinano, ci ipnotizzano. Quante ne abbiamo dentro casa?

  1. Gli oggetti sono moltissimi e così anche i materiali di cui sono fatti. Scegliete tre oggetti con una trama interessante e particolare, mi raccomando: macchina fotografica o smartphone sempre con voi!
  2. Andate alla ricerca di nuove texture! Sì la parola texture è difficile, è un termine che si riferisce alla ‘pelle’ della materia. Tutti gli oggetti hanno una superficie che li caratterizza che può essere liscia, dura, ruvida, vellutata, increspata… provate a toccare con mano per scoprire!
  3. Se ci sono superfici di oggetti che vi attirano in modo particolare provate a guardarle in modo diverso, cioè da molto molto vicino. Cosa vedete?
  4. Provate a scattare una fotografia ravvicinata, vi accorgerete che l’oggetto scompare e rimane davanti ai vostri occhi la sua materia, trasformandosi in un’immagine astratta: la superficie dell’oggetto è ora il soggetto principale della vostra foto.
  5. Cercate di riempire tutta l’inquadratura con la materia, quasi come se poteste toccarla e sentirla attraverso lo schermo della fotocamera e… CLICK! scattate una fotografia. Se avete la macchina fotografica attivate la modalità MACRO (simbolo di un fiore). Se non riuscite a mettere a fuoco è perchè siete troppo vicini… allontanatevi un po’ e riprovate.
  6. In questo laboratorio è molto importante l’inquadratura, ma anche il punto di vista è da tenere sott’occhio. Provate a fotografare la texture da varie angolazioni, muovetevi rispetto alla luce, e imparate a capire gli effetti diversi che essa crea sulle superfici. In questo modo imparerete a “vedere” la texture nei soggetti prima ancora di scattare.

Le fotografie saranno riuscite quando chi guarda ha la sensazione di toccare, sentire, annusare la vostra immagine!

 

RELAZIONI TRA I COLORI
per famiglie o da soli / grandi, bambini e ragazzi

Il mondo è a colori!!! Fotografare in bianco e nero è un ottimo esercizio per imparare a comporre, ma usare i colori è tutta un’altra poesia. Il colore è parte della nostra esperienza visiva. Cosa succede quando i colori entrano in relazione tra loro? Se il rosso si accosta al verde, sarà un incontro o uno scontro? E quando il blu abbraccia il giallo, cosa nascerà?

  1. Pensate ad una storia nella quale i protagonisti sono i colori: il vostro colore preferito potrebbe relazionarsi con un altro colore simile, o molto diverso! Dovete sapere che nessun colore sta da solo. L’effetto di un colore è determinato da molti fattori: la luce che riflette, gli altri colori che lo circondano e ancora l’occhio di chi guarda.
  2. Iniziate il laboratorio come dei veri esploratori, osservate bene ciò che vi circonda e iniziate a preparare lo sfondo di un piccolo set fotografico con un cartoncino colorato o una stoffa o scegliendo la superficie che più vi piace.
  3. Ora selezionate gli oggetti che diventeranno i protagonisti della vostra storia e iniziate a posarli sulla base del set. Usate l’immaginazione e soprattutto fate attenzione all’accostamento intrigante dei colori che da vicino si parlano!
  4. Quando il vostro set sarà composto prendete la macchina fotografica e provate a inquadrarlo dall’alto, così da evidenziarne semplicemente le forme. Questo punto di vista speciale si chiama zenitale, perchè è ‘a zenit’, come il sole quando splende dall’alto a mezzogiorno spaccato!
  5. Scattate più di una fotografia, seguendo la storia che raccontate, così da comporre una mini serie che racconterà la storia che avete pensato. Se volete, potete aggiungere un breve testo o anche solo delle parole, che raccontano ciò che si vede nelle immagini.

Sapete che i colori hanno significati diversi nel linguaggio dell’arte? Per esempio il bianco evoca la purezza che è anche assenza di colore, il giallo è il colore dell’intelletto, è il colore vitale per eccellenza, stimola l’attività motoria, il rosso è il colore del fuoco, simboleggia la passione e il pericolo, il blu è il colore dell’equilibrio e dell’armonia con l’ambiente.

 

Parte 2
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IN TRASFORMAZIONE
per famiglie o da soli / grandi e bambini

Da molti giorni non esco di casa, non vedo nessuno e nessuno vede me. E se fossi cambiata/o? Come potrei essere? Facile scoprirlo… basta qualche travestimento, un po’ di fantasia e cambiare identità sarà un gioco da ragazzi! La fotografia, unico testimone delle mie trasformazioni, mi aiuterà a interpretare tutti i ruoli e i personaggi che voglio diventare.

  1. Concentratevi su voi stessi e pensate… chi vorrei essere in questo giorno, in questo momento?
  2. Immaginate come potreste essere vestiti, pettinati, agghindati per interpretare quel personaggio che avete scelto.
  3. Cercate per casa tutto quel che vi serve! Abiti, accessori e trucchi, sì, ma anche fogli colorati o cartoncini potranno aiutarvi a costruire ciò che immaginate ma non avete a disposizione.
  4. Prendete ora una macchina fotografica o uno smartphone e posizionatelo in un punto ben preciso, dal quale riuscite a inquadrare il vostro set, cioè lo spazio nel quale vi posizionerete una volta pronti
  5. Ora preparatevi, ovviamente davanti ad uno specchio. Datevi tempo, non abbiate fretta, il vostro personaggio ha bisogno di cura. Se avete voglia fatevi aiutare da qualcuno che vi gira intorno e potrebbe esservi utile
  6. Siete pronti? Ora non vi resta che posizionarvi in posa sul vostro set e scattare una fotografia! Potete farlo da soli, usando l’autoscatto, o chiedere un aiuto per il click.
  7. 3.2.1… cheese… la vostra trasformazione è compiuta e la fotografia lo testimonia. Chissà se vi riconosceranno…

Potreste diventare cuochi, sportivi, manager, star del cinema, viaggiatori d’altri tempi e chissà cos’altro… Basta un po’ di fantasia e un pizzico di creatività.
BUONA TRASFORMAZIONE!

 

VIAGGIO DI ANDATA E RITORNO
per famiglie o da soli / grandi e ragazzi

Viaggiare per scoprire nuovi luoghi, poter guardare paesaggi diversi, perdersi lungo strade sconosciute e scegliere di vagare per boschi o città. Fino a dove possiamo arrivare stando fermi a casa? Quanto lontano possiamo spingerci, almeno virtualmente?

  1. Accendete un computer e assicuratevi che sia connesso alla rete internet. Poi aprite il motore di ricerca che usate abitualmente (Chrome, Firefox, Safari…) e cercate Google Maps (google.it/map)
  2. Ecco, adesso il mondo è lì per voi, pronto per essere esplorato (un consiglio… per ora rimanete con la visualizzazione ‘mappa’ nel quadrato in basso a sinistra)
  3. Potete scegliere due modalità di viaggio:
    a. Digitate nel campo di ricerca il nome di un luogo nel quale vorreste essere
    b. Iniziate a spostarvi sulla mappa, vagando senza meta per terre e mari
  4. Siete arrivati nel punto che avete cercato, oppure in una zona che vi interessa esplorare?
  5. Bene, ora è il momento di passare alla visualizzazione ‘satellite’ (dal quadrato in basso a sinistra) così da vedere dall’alto la vostra meta e avvicinarvi ad essa, come foste in volo
  6. Una volta vicini, cambiate ancora visualizzazione e tornate ad essere ‘umani’: in basso a destra trovate un piccolo omino giallo che potete ‘prendere’ attraverso un click del mouse e trascinare sulla mappa, nel punto che volete
  7. Attenzione però. Non tutto è mappato. L’omino giallo può atterrare soltanto sulle strade che si colorano di blu quando ci passate sopra con lui agganciato
  8. Una volta approdati in strada con questo tipo di visualizzazione (streetview), potete muovervi liberamente avanti e indietro, guardarvi intorno e girare per il luogo con un solo click del mouse
  9. Dove siete stati? Non rimane che mostrarlo a tutti. Con lo ‘strumento di cattura’ del vostro computer potete facilmente salvare l’immagine che compare sullo schermo e farla diventare un file

Provate a immergervi totalmente nel luogo che avete deciso di esplorare: riuscite a sentire i rumori intorno a voi? E gli odori che pervadono le strade?
BUON VIAGGIO!

 

ANGOLO DI PACE
per famiglie o da soli / grandi, bambini e ragazzi

Mai come in questi giorni casa nostra è veramente casa: è protagonista delle nostre giornate, è un rifugio dove stare al sicuro e trascorrere il tempo che abbiamo a disposizione. Ogni angolo diventa un luogo speciale e lo percepiamo in modo nuovo, oppure ridiamo forma, colore e significato a spazi della casa che prima vivevamo frettolosamente e quasi di passaggio.

  1. Qual è il vostro angolo preferito di casa? Quello arredato con così tanta cura, quello che custodisce i ricordi più dolci, quello che diventa rifugio quando siamo più tristi…
  2. Recatevi in quell’angolo di pace e osservatelo attentamente perché cambia sempre. La luce che lo attraverso al passare delle ore lo fa modificare un pochino. Prendetevi una giornata in cui stare attenti a questi cambiamenti, ritornate in quell’angolo più volte nella mattinata, nel pomeriggio e la sera e guardate cosa accade… le luci e le ombre come lo trasformano?
  3. Dopo questa attenta osservazione scegliete il momento migliore per fotografare il vostro angolo di pace. Allestitelo per renderlo perfetto, proprio come piace a voi. Pensate a cosa fate di solito lì… Leggete? Bevete una tisana calda la sera? Accendete delle candele? Come vi piace viverlo? Metteteci tutto quello che vi serve.
  4. Ora prendete la macchina fotografica o lo smartphone e scegliete l’inquadratura giusta. Cercate di fare un’inquadratura dritta, dentro la quale non ci siano elementi che disturbano il vostro angolo, togliete ciò che non serve, non inquadrate quello che vi dà noia.
  5. E quando tutto è sotto controllo… potete scattare una fotografia.
  6. Riguardate l’immagine realizzata e assicuratevi che sia proprio come la volete, quasi da poterci entrare per vivere il più possibile quell’angolo di pace.

Assaporate la pace del vostro angolino.
BUON RELAX!

 

Parte 1
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PUNTI DI VISTA… FAMILIARI
per famiglie / grandi e bambini

La casa è il luogo perfetto per organizzare una caccia al tesoro fotografica!
Ci avete mai pensato? Non sarà difficile… basta seguire queste semplici regole!

  1. Procuratevi una fotocamera. Può essere una macchina fotografica compatta ma anche uno smartphone andrà benissimo.
  2. Scegliete tra i giocatori un SUPEROCCHIO, cioè un giocatore che per quel turno andrà a caccia di un dettaglio da fotografare.
  3. Si comincia… tutti gli altri giocatori, i DETECTIVEdelloSGUARDO si mettono a contare fino a 20 mentre il SUPEROCCHIO, fotocamera alla mano, gira per casa alla ricerca di un dettaglio a scelta.
  4. Quando il SUPEROCCHIO ha scelto il suo dettaglio… CLICK! scatta una fotografia e controlla che sia salvata nella gallery.
  5. E’ il momento di tornare dai DETECTIVEdelloSGUARDO, che dopo aver osservato la fotografia devono andare in cerca del particolare fotografato. Esplorate, osservate, attivate la vostra super vista!
  6. Chi cerca trova… e una volta trovato il dettaglio, i DETECTIVEdelloSGUARDO rifanno la fotografia uguale uguale a quella scattata dal SUPEROCCHIO, che confronterà i risultati…

E per i SUPEROCCHI… ecco qualche consiglio:
– scegliete un dettaglio, qualcosa di piccolo ma non troppo, una superficie, un angolo, qualcosa di speciale che vedete solo voi!
– dopo averlo trovato, scegliete un punto di vista diverso dal solito. Dall’alto, dal basso, dal fianco, dal sopra o dal sotto.
– non avvicinatevi troppo al particolare altrimenti non riuscite a mettere a fuoco.

Ce la farete? Ricordate… l’importante è aguzzare la vista!
BUONA RICERCA!

 

LA FINESTRA SUL CORTILE
per famiglie / grandi e ragazzi

Ogni casa ha un interno, che racconta di noi, e un esterno, che racconta storie sempre nuove. Le avete mai osservate? La fotografia può aiutarci…

  1. Procuratevi quadernino, penna e fotocamera (macchina fotografica o smartphone)
  2. Fate una ricognizione della casa… Quante stanze ci sono? E quante finestre? Camminate a passi lenti, fermandovi davanti ad ogni finestra e iniziate a osservare verso l’esterno. Partite da quel che vi sta di fronte, poi spostate lo sguardo verso il basso e ora alzatelo. Avevate mai guardato con così tanta attenzione?
  3. Scegliete la vostra finestra preferita, che diventa il vostro punto d’osservazione privilegiato.
  4. Ora fate un passo indietro, verso l’interno della casa e provate a puntare l’obiettivo della fotocamera verso la finestra davanti a voi.
  5. Fate attenzione all’inquadratura: nella fotografia devono comparire sia il paesaggio esterno che la cornice della finestra. Solo così potremo davvero vedere cosa c’è là fuori! Fate in modo che l’esterno si veda bene, che non sia troppo chiaro: se la cornice della finestra è molto scura va bene lo stesso. 3-2-1… CLICK!
  6. Ora immaginate quali storie possono svolgersi proprio davanti ai vostri occhi, o magari quali si sono svolte davvero, o quali vorreste che si svolgessero. Quadernino e penna alla mano, annotate tutte le idee che vi passano per la testa… La fotografia diventerà così scenario e ambientazione dei vostri racconti.

Lasciate libera l’immaginazione e… attenzione a non sporgervi troppo!
BUONA OSSERVAZIONE!

 

MOSTRA DI FAMIGLIA
per famiglie / grandi, bambini e ragazzi

E’ ora di metter mano agli archivi fotografici di famiglia! Qualche cassetto custodirà polverosi  album appartenenti al passato… e se non li trovate potete provare con gli archivi digitali!

  1. Dove sono conservati i ricordi di famiglia? Bauli, armadietti, cassettiere o… pc e hard disk? Prima di tutto, dobbiamo cercare questo grande tesoro fotografico.
  2. Una volta trovato, rovesciate e rovistate per scovare fino all’ultima fotografia.
  3. Cominciate ora a sfogliare con calma quello che avete tra le mani. Immagini recenti, altre più vecchie e altre forse che non avevate ancora mai visto. Guardatele insieme oppure passatevele, lasciatevi trasportare dai ricordi, dalla bellezza, ridete, commuovetevi, lasciatevi sorprendere.
  4. Ora comincia la parte difficile… la selezione. Ognuno di voi può scegliere le sue fotografie preferite, da un minimo di 3 a un massimo di 5.
  5. E’ stato difficile? Come mai avete scelto proprio quelle? Provate a raccontare ad alta voce cosa vedete in quelle immagini, cosa rappresentano per voi e perché le avete scelte tra tante altre.
  6. Accostate tutte le fotografie che avete scelto e provate a dare un ordine: può essere cronologico, di somiglianza cromatica, di formato… o qualunque altro criterio.
  7. Una volta decisa l’organizzazione della vostra piccola collezione è il momento di esporla, almeno per un po’. Scegliete un muro, la libreria, una bacheca, i pensili della cucina, l’armadio del corridoio, il vetro della doccia… qualunque superficie vogliate dedicare a queste immagini e attaccatele (un po’ di scotch di carta sul retro non ha mai fatto male a nessuna fotografia, poi ricordatevi di toglierlo).
  8. Ammirate ora la vostra Mostra di Famiglia e fotografatela.
  9. Decidete quanto volete far durare la vostra mostra. Al termine del tempo che avete stabilito staccate con cura tutte le immagini che avete esposto e riponetele in ordine insieme alle altre, perché possano tornare a fare parte del vostro patrimonio di famiglia.

Siate curiosi e scoprirete un tesoro importantissimo.
BUONA VISIONE!