URBAN LAYERS – RESIDENCY PROGRAM

URBAN LAYERS

GIBELLINA, APRILE 2016

Le residenze sono ospitate a  Gibellina, luogo simbolo per l’arte contemporanea, situato nel cuore della Sicilia e quindi al centro geografico e simbolico di un Mediterraneo che, da luogo di incontro e dialogo tra le culture, diventa oggi un confine invalicabile e un luogo di tragedie umanitarie.

Gli artisti sono stati selezionati attraverso una call internazionale per progetti di ricerca da realizzare durante la residenza, che ha raccolto 118 candidature da 31 diversi paesi.

Una commissione, presieduta da Roberta Valtorta e composta dai responsabili delle istituzioni coinvolte – Luigi Spedicato, Università del Salento; Vincenzo Fiammetta, Fondazione Orestiadi; Matteo Balduzzi, Museo di Fotografia Contemporanea; Antonella Montinaro, GACMA; Hercules Papaioannou, Thessaloniki Museum of Photography; Andrea Laudisa, ICM/Positivo Diretto – ha selezionato gli artisti:

Federica Bardelli e Alex Piacentini (I)

Claudio Beorchia (I)

Angélica Dass (BR/E)

Simone Sapienza (I)

Zamir Suleymanov (AZ)

Stratis Vogiatzis (GR).

Fondazione Orestiadi ha ospitato i sei artisti selezionati per circa un mese, dall’1 al 27 aprile 2016.

La residenza ha previsto un confronto prolungato con Matteo Balduzzi (curatore, Museo di Fotografia Contemporanea) e tre momenti di approfondimento con 3 visiting professor: gli artisti Arno Gisinger (A) e Cesare Pietroiusti (I) e il curatore/produttore di progetti multimediali Bas Vroege (NL).

 

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